Consigliere regionale dell'Emilia-Romagna, Presidente Commissione Politiche Economiche
Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna

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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
 
 
Di Damiano Zoffoli (del 27/01/2009 @ 09:31:02, in BLOG, linkato 143 volte)

Cari amici,
qui sotto trovate l'intervista che mi ha fatto qualche giorno fa Paolo Teti per Rete8 VGA Telerimini.

E' divisa in tre parti, ma la playlist qui sotto le lega in un filmato unico.

Buona visione!

 

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Di Damiano Zoffoli (del 18/01/2009 @ 18:02:11, in TESTIMONI, linkato 163 volte)

"A tutti gli uomini liberi e forti, che in questa grave ora sentono alto il dovere di cooperare ai fini superiori della Patria, senza pregiudizi né preconcetti, facciamo appello perché uniti insieme propugnano nella loro interezza gli ideali di giustizia e libertà."

Novanta anni fa, il 18 gennaio 1919, la Commissione provvisoria del Partito Popolare Italiano, fondato e guidato da Don Luigi Sturzo, lanciava l’Appello agli uomini liberi e forti, segnando la nascita Partito Popolare Italiano.

Era la prima volta che il movimento cattolico italiano si rivolgeva non solo alla Chiesa ed ai fedeli ma più genericamente ai liberi, intendendo con questa espressione tutto il Paese. Si poneva di fatto fine al “non expedit”, con l'ingresso dei cattolici nella vita politica attraverso un partito che si dichiarava laico e aconfessionale, democratico e costituzionale, di ispirazione cristiana.

Venivano fissati alcuni punti fondamentali rispetto alla fedeltà alla Chiesa, alla responsabilità coscienziosa e personale dell’azione civica, all’autonomia di elaborazione e partecipazione. Una precisa scelta, quella della piena autonomia dall'autorità ecclesiastica e della rinuncia a fregiare il partito del titolo di cattolico, per porsi con gli altri partiti sul comune terreno della vita civile.

La novità di Sturzo e del popolarismo è stata di riportare all'interno della società civile esigenze di libertà e di solidarietà che erano del mondo cattolico ma che egli riteneva dovessero e potessero divenire criteri anche di una politica democratica moderna, pensiero, questo, quanto mai attuale in momenti in cui una violenta crisi economica ci costringe a ripensare a stili di vita e comportamenti individualistici quotidiani.

Il sacerdote di Caltagirone poneva questioni fondamentali, che rimangono di stretta attualità: dal ruolo dello Stato, con attenzione alle autonomie locali, al tema della pace e del disarmo, dalla centralità delle formazioni intermedie come la famiglia, alla libertà di insegnamento, fino alla coniugazione fra istanze sociali, esigenze dei lavoratori, spirito cristiano e libertà.

Ecco perché l’Appello può ancora essere motivo di riflessione per tutti noi. Certo vanno tenute presenti le differenze tra il nostro tempo e quello di allora, ma vi sono elementi di fondo che permangono e che possono ancora illuminare il nostro impegno politico.

Puoi scaricare il testo integrale dell'APPELLO cliccando qui sotto.

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Di Damiano Zoffoli (del 15/01/2009 @ 17:11:14, in BLOG, linkato 159 volte)

Questa frase dell’economista americano Paul Romer, contenuta nel biglietto di auguri natalizi che ho ricevuto dal sen. Francesco Rutelli, mi spinge a fare qualche riflessione: sono proprio i momenti difficili, infatti, a reclamare una funzione alta della politica.

Penso che l’arrivo della crisi, con le sue conseguenze sul piano dell’occupazione e del destino di tante piccole e medie imprese, ci permetta e, al contempo, ci imponga di innovare e ridefinire le nostre proposte, il nostro orizzonte e la nostra strategia.

Dire che quello che c’era prima non ci piaceva, non basta più: è giunta l’ora, anche per il Partito Democratico, di indicare con chiarezza la nuova rotta.

A noi serve una Politica, non letture politiciste di quel che sta avvenendo e di quel che dovremmo fare.

Ti sottopongo, pertanto, alcune prime proposte, frutto del confronto in atto tra gli amministratori del PD delle Regioni del Nord, da cui partire per individuare una soluzione concreta alla crisi attuale e costruire una nuova prospettiva di crescita e di sviluppo.

   • L’anticipo del federalismo attraverso il riconoscimento ai Comuni di una quota di Irpef o di Iva, in attesa dell’entrata in vigore della riforma complessiva del titolo V;

   • Lo scorporo del Patto di Stabilità interno delle spese per investimenti degli Enti Locali per rilanciare, oltre alle Grandi Opere, anche i cantieri promossi dai territori;

   • Finanziamenti del Ministero del Welfare per la sperimentazione, nelle nostre regioni, del Sussidio Unico di Disoccupazione di tipo europeo per la protezione dei lavoratori precari e non garantiti. Massima territorializzazione degli interventi di sostegno al welfare;

   • L’aumento fino a 500 euro delle detrazioni fiscali per lavoratori e pensionati e l’istituzione della “dote per i figli”;

   • La sospensione delle rate di mutuo per chi ha perso il lavoro e il blocco degli aumenti dei canoni d’affitto introducendo anche un intervento diretto a sostegno degli inquilini;

   • Un programma di riconversione ecologica del 100% dei mezzi su gomma del trasporto pubblico locale e di quelli in dotazione alle amministrazioni locali;

   • L’attivazione di un robusto programma di sviluppo delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica rivolto alle imprese e alle famiglie, a partire da un piano straordinario di investimenti per l’efficienza energetica di tutti gli edifici pubblici;

   • La deducibilità integrale degli interessi passivi per le imprese che sostengono spese per investimenti in beni strumentali nuovi e un ulteriore sostegno finanziario per la rapida patrimonializzazione dei Confidi per le piccole e medie imprese.

Queste sono alcune prime proposte. Mi piacerebbe svilupparle assieme. Fammi sapere cosa ne pensi. Puoi scrivermi una mail, lasciare un post qua sotto o scrivermi un messaggio nella mia bacheca facebook!

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Di Damiano Zoffoli (del 02/01/2009 @ 22:06:35, in BLOG, linkato 183 volte)

Cari amici,

qui sotto trovate l'intervista che mi ha fatto Mario Russomanno lo scorso 22 dicembre per la trasmissione "Salotto Blu", in onda su VideoRegione, ErreunoTV Romagna e Canale 11.

E' divisa in quattro parti, potete passare dall'una all'altra seguendo le frecce ai lati della finestrella.

Buona visione!




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