Consigliere regionale dell'Emilia-Romagna, Presidente Commissione Politiche Economiche
Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna

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Parola di Damiano Zoffoli
Damiano Zoffoli è il Barack Obama romagnolo

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Quali ritieni sia le priorità, per la prossima legislatura, in Emilia-Romagna?

 una nuova alleanza tra agricoltua e turismo
 un piano d'azione per gli adolescenti e i giovani
 il sostegno alle responsabilità familiari
 ricerca, innovazione e green economy



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Di Damiano Zoffoli (del 19/08/2010 @ 15:33:09, in BLOG, linkato 42 volte)

E Zoffoli si dichiara favorevole al referendum.

LA VOCE di Romagna - mercoledì 18 agosto 2010.

CESENA - C’è anche il nome del cesenaticense Damiano Zoffoli tra quelli indicati a bruciapelo per il ruolo di “presidente” o in alternativa “supersindaco” di una futura, chissà, Regione Romagna.
Nel corso delle interviste realizzate per La Voce dalla Facoltà di Scienze Statistiche dell’Università di Bologna (sede di Rimini) sulla voglia d’indipendenza dall’Emilia c’è chi per l’incarico di governatore ha suggerito, in piena libertà, proprio il consigliere regionale del Pd, noto paladino del nostro dialetto.
Una conferma indiretta, volendo, di come l’idea di autonomia abbia cominciato a conquistare terreno anche tra le fila del centrosinistra.
Ma Zoffoli, dopo un iniziale sorriso (“è un gioco?”), si dichiara piuttosto spaventato da tutto quello che è super: “Più che di super-eroi c'è bisogno di recuperare semplicità, umiltà e quella laboriosità che hanno fatto grande questa nostra terra, con il lavoro quotidiano" (“Piccoli ma concreti passi…” d’altronde è stato anche l’incipit della sua ultima campagna elettorale, ndr).
Come leggere allora questo crescente bisogno di autonomia? “Come voglia di un nuovo protagonismo. Capisco che possano pesare motivazioni economiche, che si possa pensare di poter avere più soldi da spendere. È un argomento importante certo, ma credo rischi di portarci fuori strada”.
E prima di andare avanti Zoffoli distingue: “Massimo rispetto per il Movimento per l’autonomia della Romagna che è stato il convinto promotore di questo dibattito. Ma c’è chi usa questa idea in maniera opportunistica, più che altro per accaparrarsi voti e sfuggire problemi veri. Non a caso se ne torna spesso a parlare alla vigilia di consultazioni elettorali”.
È vero che siamo in una fase caotica, di transizione. Una fase in cui si continuano a trasferire deleghe agli enti locali senza risorse. Ci ritroviamo a metà del guado. Bisogna spingere in avanti – sottolinea, quasi incita – Prendiamo l’area vasta della sanità. Al momento è una collaborazione, una sorta di coordinamento, con risultati ancora insoddisfacenti. È tempo di passare a scelte più forte, chiare e nette. Un’azienda sanitaria unica per la Romagna, perché no. Il rischio altrimenti è trascinare un percorso giusto come quello avviato senza portarlo a termine. Non ci resta molto tempo. Basti considerare gli ultimi tagli della Finanziaria. Certe scelte vanno fatte in questi prossimi anni”.
Non entra nel merito delle formule amministrative Zoffoli, ma una strada la traccia: “La sfida sta nella capacità di aprirsi al nuovo. Cominciando a riconoscere un valore alla sussidiarietà che io definisco circolare, facendo entrare nei processi decisionali quell’economia civile che rappresenta una grande ricchezza per il nostro territorio e che la politica finora non ha saputo coinvolgere. Altrimenti il rischio è che finiscano per parlarsi sempre le stesse persone”.
Pur non sfuggendo il fagile contagio dalla voglia di autonomia, Zoffoli si conferma nettamente a favore del referendum: "Certe decisioni spettano comunque ai cittadini, come previsto dalla Costituzione”.

Valeria De Tommaso

"SERVONO DECISIONI FORTI, A PARTIRE DALL'AREA VASTA DELLA SANITA'"

 
Di Damiano Zoffoli (del 03/08/2010 @ 14:57:57, in BLOG, linkato 103 volte)

 
Di Damiano Zoffoli (del 20/07/2010 @ 16:45:52, in BLOG, linkato 165 volte)

 


La manovra del Governo Berlusconi prevede tagli, per l’Emilia-Romagna, pari a 740 milioni di euro nel biennio 2011-2012: 150 milioni di euro ai servizi ferroviari; 60 milioni all’agricoltura; 30 milioni alla salute; 50 milioni all’ambiente; 100 milioni al welfare; 140 milioni di incentivi alle imprese; 90 milioni alla casa e 120 milioni alla viabilità.

Questo significa, in concreto, avere delle strade meno sicure e non poterle manutentore. A tutto danno dei nostri cittadini, delle famiglie e delle imprese dell’Emilia-Romagna. E ancora avere un trasporto pubblico locale ridotto (-30% dei servizi oppure +50% dei biglietti e delle tariffe).

Lo Stato ha trasferito, dall’ANAS alle Province dell’Emilia-Romagna, circa 2.000 Km di strade. La nostra Regione è impegnata nella loro manutenzione che, senza queste risorse, diventerà impossibile.

Un esempio? La strada statale E45 Orte-Ravenna: un’opera vitale per il collegamento Nord-Sud del Paese, diventata oramai un’infrastruttura dissestata e pericolosa, inadeguata al trasporto delle merci. L’asfalto della stessa si deteriora velocemente, costringendo ogni volta all’apertura di nuovi cantieri (in particolare nel tratto cesenate, tra Bagno di Romagna e il passo del Verghereto) e alla deviazione del traffico sulla Provinciale, ancora meno in grado di reggere un flusso elevato di auto e camion.

L’Emilia-Romagna, preoccupata per lo stato di conservazione di questa strada, ha speso, negli ultimi anni, 20 milioni di euro per la manutenzione della viabilità ordinaria in quel tratto.

Se tutto ciò sarà confermato, non solo lo Stato continuerà a non spendere per le sue strade, ma toglierà le risorse alle Regioni e agli Enti locali per la loro manutenzione.

 

La manovra la pagano, come sempre, i cittadini.
Regioni tartassate, a rischio lo standard di vita.

La manovra del Governo Berlusconi prevede tagli, per l’Emilia-Romagna, pari a 740 milioni di euro nel biennio 2011-2012.

Nel dettaglio, i tagli previsti sono:
- 150 milioni di euro ai servizi ferroviari;
- 60 milioni all’agricoltura;
- 30 milioni alla salute;
- 50 milioni all’ambiente;
- 120 milioni alla viabilità;
- 100 milioni al welfare;
- 140 milioni di incentivi alle imprese;
- 90 milioni alla casa.

A questi si aggiungeranno i tagli al fondo per l’affitto e al fondo per la non autosufficienza.

Il centrodestra deve avere il coraggio di dire ai cittadini che con simili tagli non è più garantito lo standard di vita mantenuto sino ad ora.

Tra l’altro il Governo parla molto di federalismo fiscale ma con la manovra finanziaria 2010 taglia solo l’1,2% alle spese dello Stato, mentre i trasferimenti alle Regioni vengono decurtati del 13,7%.

Chi pagherà per primo sulla propria pelle questi tagli? Come sempre i cittadini - lavoratori, famiglie e imprese - ovverosia coloro i quali stanno continuando a scontare gli effetti della crisi.
E con loro gli Enti locali: Comuni, Province e Regioni.

Ma se predica austerità, non dovrebbe essere il Governo per primo a dare il buon esempio? Così, invece, non è! Il Governo chiede soprattutto ad altri di sopportare in misura prioritaria i sacrifici.

In un momento in cui molti media paiono non accorgersi della gravità della situazione, il Gruppo del PD in Regione Emilia-Romagna e noi Consiglieri regionali saranno impegnati nelle prossime settimane in una campagna-verità nei territori per rendere note agli abitanti le cifre di questo salasso e le conseguenze che l’Emilia-Romagna e i suoi abitanti dovranno pagare.

Maggiori dettagli su: http://www.nuovistrumentidigoverno.it/.

 

 
Di Damiano Zoffoli (del 26/06/2010 @ 12:12:01, in BLOG, linkato 32 volte)

 
Di Damiano Zoffoli (del 19/06/2010 @ 19:07:34, in BLOG, linkato 46 volte)

E' possibile scaricare il VOLANTINO con tutte le informazioni, cliccando qui sotto.

 

Carissimi,

questa mattina, sono stato eletto, all’unanimità dell’Assemblea Legislativa, nuovo Presidente della Commissione “Territorio Ambiente Mobilità”.

È per me un onore presiedere la III Commissione assembleare, che si occuperà di:
- governo del territorio;
- programmazione e pianificazione territoriale;
- urbanistica e riqualificazione urbana;
- politiche abitative ed edilizia;
- politiche di prevenzione e tutela dell’ambiente e del paesaggio;
- parchi, riserve naturali, aree protette e forestazione;
- difesa del suolo e della costa e disciplina dell'attività estrattiva;
- riduzione del rischio sismico;
- aspetti ambientali dell’approvvigionamento energetico;
- pianificazione per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti;
- risorse idriche e tutela delle acque;
- mobilità, vie di comunicazione, trasporti e navigazione;
- porti e aeroporti civili;
- lavori pubblici, osservatorio sugli appalti;
- protezione civile.

Sono certamente temi cruciali per il futuro dell’Emilia-Romagna: a partire dalla centralità della questione ambientale dobbiamo infatti lavorare per una nuova fase di crescita della nostra Regione. La messa in sicurezza, la manutenzione e la gestione del territorio sono obiettivi prioritari su cui lanciare progetti finalizzati a creare nuove opportunità occupazionali per i giovani.

Questa IX Legislatura dovrà produrre un Codice unico delle leggi urbanistiche ed edilizie con lo scopo di semplificare le norme, eliminare le ripetizioni, razionalizzare le fasi dei procedimenti, accrescere la trasparenza e l’efficienza del sistema di pianificazione territoriale.

Servono meno regole, ma più chiare, semplici, forti e condivise.

La sburocratizzazione, dunque, sarà una delle chiavi di volta di questa nuova legislatura assieme all’attenzione per l’ambiente, motore della cosiddetta green economy.

Seguendo il programma del Presidente Errani dovremo rispondere alla fame di alloggi, realizzando interventi di edilizia sociale pubblica e privata, anche utilizzando il demanio delle aree pubbliche e impegnandoci per non lasciare sfitto nessun alloggio pubblico. L’attenzione sulle politiche abitative ci darà poimodo di ripensare anche le nostre città.

A breve ci occuperemo del nuovo Piano decennale dei trasporti: anche su questi temi sarà il principio del rispetto dell’ambiente a guidare le nostre scelte, per questo dovremo, prima di tutto, dare inizio e completare le opere già programmate e poi sviluppare una mobilità eco-compatibile in grado di governare la domanda dei cittadini.

Sono, come sempre, a vostra disposizione per un confronto costruttivo e in ascolto dei vostri suggerimenti.

Buon lavoro a noi tutti,
Damiano

 
Di Damiano Zoffoli (del 07/05/2010 @ 22:25:48, in BLOG, linkato 37 volte)

 

 
Di Damiano Zoffoli (del 14/04/2010 @ 17:36:32, in BLOG, linkato 38 volte)

A fianco dei Comuni, per affrontare la crisi, contro un Governo federalista a parole e centralista nei fatti.

Mai come oggi, in un periodo di crisi economica con evidenti risvolti di natura sociale, sarebbe necessaria una visione strategica condivisa sul ruolo degli Enti Locali nel nostro Paese, fatta di idee, ma soprattutto di fatti concreti e tempi certi. Parlare di cose concrete significa innanzitutto parlare di risorse. Esse sono il discrimine, la cartina di tornasole, di una reale volontà federalista.

E invece, nonostante il pronunciamento pressoché unanime del Parlamento e le motivate lamentele dei Sindaci di ogni colore politico, viene ribadito il meccanismo del patto di stabilità che strozza la capacità dei Comuni di essere fattore di sviluppo del territorio. È una scelta in contraddizione con la necessità di provvedimenti anticiclici, che stimolino gli investimenti pubblici.

I vincoli del patto di stabilità si stanno dimostrando non intelligenti, perché bloccano, per l’appunto, chi può fare investimenti, e lascia “intoccabili” nei fatti chi realmente spreca denaro pubblico e non qualifica i servizi.

Non può esserci una dicotomia così grande fra ciò che si evoca nella retorica federalista e l’operatività concreta concessa, anzi negata, ai Comuni virtuosi.

Insomma se il federalismo fiscale è il futuro, sul quale attendiamo al varco il Governo, il patto di stabilità e i suoi vincoli sono un freno e un presente troppo faticoso per il sistema degli Enti Locali.

A tal fine, il Partito Democratico dell’Emilia-Romagna, ha preparato un ordine del giorno, da presentare in tutti i Consigli Comunali, con cui si chiede:

- l’attuazione del federalismo fiscale così come previsto dalla Legge 42/2009, per accrescere l’autonomia finanziaria dei Comuni e, nel contempo, la responsabilità degli amministratori;
- la modifica degli obiettivi e delle regole del patto di stabilità, per sostenere la spesa per investimenti, favorire politiche di coesione sociale e premiare i Comuni virtuosi;
- la restituzione completa (e la rivalutazione) dell’ICI prima casa;
- adeguati sostegni ai piccoli Comuni, con una più forte incentivazione della gestione associata di servizi e funzioni in capo alle Unioni di Comuni, con l’aumento del fondo per gli investimenti e il ripristino del Fondo nazionale della montagna;
- il completo reintegro del fondo per le politiche sociali;
- un intervento legislativo che, come stabilito dalla Corte Costituzionale, riconosca la soppressione dell’IVA dalla Tariffa rifiuti (TIA) ma senza scaricare costi su Comuni, famiglie e imprese.

Di qui vogliamo ripartire, anche nella neo eletta Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna, mettendo al centro le comunità locali, quale nuovo motore di sviluppo!

E' possibile scaricare il testo dell'ORDINE DEL GIORNO, cliccando qui sotto.

 
Di Damiano Zoffoli (del 01/04/2010 @ 23:38:46, in BLOG, linkato 66 volte)

Carissimi,

desidero ringraziare, davvero di cuore, tutti gli amici e gli elettori che mi hanno sostenuto in questa bella, intensa e difficile campagna elettorale: ho incontrato tanta gente buona e vera, e mi sono convinto che vale la pena continuare ad impegnarsi, nel servizio della politica, per dare speranza a chi l'ha persa.

Sono stato rieletto Consigliere regionale, nel collegio di Forlì-Cesena, con 7515 voti di preferenza. Questa era solo una tappa di un percorso che continua: c’è tanto lavoro da fare, andiamo avanti insieme, per cambiare in meglio noi stessi e le nostre città, con umiltà e tanto tanto coraggio.

Un sincero augurio, a voi tutti, di una serena Pasqua di speranza,
Damiano

Ps
E' possibile scaricare una sintesi dei risultati (voti alle liste nel proporzionale, voti al Presidente, preferenze) delle elezioni regionali, nel comprensorio cesenate, cliccando qui sotto.
 
Di Damiano Zoffoli (del 23/03/2010 @ 14:08:00, in BLOG, linkato 183 volte)

Carissimi,

come sapete, domenica 28 e lunedì 29 marzo 2010, si vota per l’elezione del Presidente e del Consiglio regionale dell’Emilia-Romagna.
Se desiderate darmi o rinnovarmi la vostra fiducia vi chiedo, nel collegio di Forlì-Cesena, di votare il Partito Democratico e di scrivere ZOFFOLI di fianco al simbolo.

Grazie e buon lavoro a noi tutti,
Damiano

 FAC-SIMILE scheda - elezioni regionali del 28 e 29 marzo 2010

Ps
Negli stessi giorni e orari, nel Comune di Verghereto si vota anche per le elezioni amministrative. Vi invito a sostenere il candidato Sindaco GUIDO GUIDI e la lista "SORGENTI DI VOCI".

Infine, nel Comune di Cesena, in seggi separati dislocati in locali contigui, si svolgeranno anche le Elezioni dei Quartieri.
I Quartieri sono una presenza vitale e attiva, necessaria per incontrare e dare risposte concrete a tanti cittadini. Il fatto che l’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Paolo Lucchi, non si sia rassegnata alla loro cancellazione, è un fatto positivo e importante.
Vi invito quindi a votare, sostenendo i nostri candidati, per una affermazione del Partito Democratico in tutti i quartieri di Cesena.

 
Di Damiano Zoffoli (del 14/03/2010 @ 09:50:00, in BLOG, linkato 85 volte)

ANDIAMO INSIEME
a PICCOLI PASSI
CONCRETI e SCICURI
verso un FUTURO MIGLIORE
per TUTTI.

Domenica 28 e la mattina di lunedì 29 marzo
si VOTA per il rinnovo del CONSIGLIO REGIONALE
sulla scheda SCRIVI ZOFFOLI.